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mercoledì 27 giugno 2012

Calcioscommesse, liquidato filone barese: nel mirino di Palazzi anche l'Inter


Per Stefano Palazzi il cerchio si chiude con loro: Marco Esposito e Marco Rossi.
Dopo aver già ascoltato 43 tesserati, raccogliendo conferme e numerose smentite, i collaboratori del procuratore federale hanno interrogato i due ex giocatori del Bari. Una chiosa alquanto squallida già delineata dagli atti acquisiti dall procura guidata da Antonio Laudati.

Tre ore per Rossi, sentito negli uffici di via Po al mattino, e più di tre ore e mezza per Esposito nel pomeriggio. Inevitabile, considerate le partite su cui gli uomini della procura federale hanno rivolto quesiti ai due. Da quanto emerso a essere statae manipolate in quella stagione sono stati gli incontri in calendario contro il Chievo, il Cesena, la Sampdoria, il Palermo, Lecce e Bologna.  

Sia Rossi, sia Esposito non hanno voluto rilasciare dichiarazioni, come prevedibile. Ma in queste circostanze non si va oltre le frasi di circostanza, risposte da avvocati preparate a tavolino. Decisamnete più interessante il contenuto di alcune intercettazioni telefoniche di cui danno conto ripeiloghi d'agenzia. Una in particolare tra l'ex compagno di squadra e attuale collaboratore tecnico della Juventus, Cristian Stellini.

La prossima settimana si apre la fase più delicata dell'attività della procura federale, le audizioni degli investigatori federali in merito a quanto acquisito da Napoli riprenderanno lunedì prossimo: Claudio Furlan, Luca Ariatti, Dario Passoni e Marco Zamboni per poi entrare addentro alle cose napoletane. Evitato lo slittamento a settembre, il secondo processo si fonderà su quanto emergerà dall'attività investigativa relativa ai fascicoli acquisiti da Bari e Napoli.


Già tra giovedì 5 e venerdì 6 verranno ascoltati i fratelli Cossato, ma soprattutto il reo confesso Matteo Gianello, Gianluca Grava e Paolo Cannavaro (tirati in ballo proprio dall'ex portiere partenopeo per la tentata combine della gara Sampdoria-Napoli del 16 maggio 2010), più il tecnico Mazzarri, Mascara e anche Quagliarella come persone informate sui fatti. Combine che investono anche l'Inter. 

Intanto lunedì 2 luglio compariranno i 14 club - tra cui il Pescara e l'AlbinoLeffe, punito per ora con 15 punti di penalizzazione - e i 33 tesserati condannati in primo grado in appello davanti alla Corte di giustizia federale. Avvio interessante, per una settimana che promette bene.

lunedì 25 giugno 2012

Calcioscommesse: Mazzarri e Quagliarella convocati dalla procura federale


Che ne verrà lo comprenderemo più avanti, quando le risposte attese verranno fornite dal secondo processo che la giustizia sportiva celebrerà in questa estate di calcioscommesse. Perché per Stefano Palazzi le audizioni che sono state rese note nel tardo pomeriggio di oggi investono commistioni antiche quanto disturbanti. 


E' il 10 aprile 2010, A bordo campo tra raccattapalle e steward viene fotografato Antonio lo Russo, figlio del boss, La sua presenza, documentata da una foto dell'agenzia di stampa ANSA ha una valenza che trascende la dimensione del mero interesse sportivo.

Napoli-Parma, nella sacralità del rito calcistico che ci celebra al San Paolo segna emblematicamente l'irruzione nel filone napoletano dell'inchiesta calcioscommesse della criminalità organizzata.  

Quella gara non può che finire nel mirino della Procura di Napoli per via di una sospetta mole di scommesse tra il primo e il secondo tempo dell'incontro. Con il Napoli in vantaggio di una rete dopo i primi 45 minuti, si punta sul risultato opposto. La partita finisce 2-3 per gli emiliani. 

La Procura traccia l'accaduto, quanto allora trasmesso al procuratore federale Stefano Palazzi non comporta nulla di aggiuntivo fino all'emergere di nuovi elementi. Frammenti di un mosaico intricato in merito alla presunta manipolazione di Napoli-Parma. Di Lecce-Napoli dell'8 maggio 2011, di Brescia-Catania dell'8 maggio 2011, di Napoli-Inter del 15 maggio 2011. E anche di Catania-Roma del 15 maggio 2011 e Palermo-Chievo del 22 maggio 2011. 

Sul piano della giustizia ordinaria, restano aperte le posizioni di Gianello e Giusti mentre è stato disposta l'archiviazione per Federico Cossato, Michele Cossato, Gianluca Di Marzio, Giuseppe Santorum, Demis Gasperi, Dario Passoni, Luca Ariatti, Ernesto Renzi, Paolo Franchetti, Mario Zamboni, Gianfranco Parlato.

Da calendario le audizioni, da quanto riportato nella nota, relative a quanto emerso dall'attività dei magistrati napoletani e trasmesso nelle scorse settimane dal procuratore aggiunto Giovanni Melillo agli uffici di via Po riprenderanno il 2 luglio prossimo

Questo il calendario delle audizioni:
2 luglio: Claudio Furlan (calciatore svincolato Portogruaro), Luca Ariatti (calciatore Pescara), Dario Passoni (calciatore Folzano), Marco Zamboni (calciatore Spal); 
5 luglio: Gianfranco Parlato (tecnico), Federico Cossato (ex calciatore), Michele Cossato (ex calciatore), Silvio Giusti (tecnico). Quindi il 6 luglio toccherà a Matteo Gianello (calciatore Villafranca Veronese), Walter Mazzarri (tecnico Napoli), Gianluca Grava (calciatore Napoli), Paolo Cannavaro (calciatore Napoli), Giuseppe Mascara (calciatore Novara);
9 luglio: Giuseppe Santorum, Fabio Quagliarella (calciatore Juventus).

sabato 23 giugno 2012

Calcioscommesse: calendari e Coppe comunque vada



Nel puritanesimo del sistema calcio si ritrovano quelle contraddizioni verso cui, quasi per una sorta di pigrizia dettata dall'acquietarsi per colpa dell'abitudine, non nutriamo neanche più scherno o insofferenza. Declamato per scacciare l'ombra della tecnologia che sanerebbe le incongruenze arbitrali e per appellarsi a valori di richiamo etico di controversa applicazione, quell'ortodossia declamata a parole cela un revisionismo d'occasione, anche quando si discute di violazioni del codice. Di reati commessi e dimostrati nelle sedi competenti.


Il calcioscommesse, con i suoi processi imbastiti dalla giustizia ordinaria e sportiva, rimanda la stesura dei calendari, pregiudica l'iscrizione a campionati e a Coppe Europee delle società coinvolte?


Nulla di scontato, nonostante le affermazioni così nette battute a principio di queste inchieste. Se Giancarlo Abete, presidente della Figc, si è affrettato a mantenere alta l'ambiguità sui tempi di stesura con dichiarazioni prevedibili sull'argomento il procuratore federale, Stefano Palazzi ha però accelerato i tempi per le audizioni relative ai fatti emersi dal filone pugliese dell'inchiesta e dai più recenti risvolti delle indagini condotte dalla procura di Cremona. Bari, Livorno, Lecce e anche Lazio e Napoli sono le società che verranno trattate nell'ambito dell'attività dell'ufficio del procuratore. Con le conseguenze del caso.


Entro il 20 luglio si dovrebbe chiudere il processo sportivo che riguarda le ultime due, che disputeranno l'Europa League, perché possano essere escluse dalla competizione. Una eventualità difficile ma non impossibile, considerato il fitto calendario di audizioni steso da Palazzi che in settimana ha avviato gli interrogatori che dovrebbero portare ai deferimenti. Qualora Lazio o Napoli fossero deferite allora toccherebbe alla Uefa, slittati i tempi, decidere. E non è detto che la penalizzazione, eventuale, incida sulla decisione degli organi deputati.


Altra questione, affascinante per gli incroci possibili, riguarda la stesura del calendario. Oggi Abete ha fornito la risposta più logica e prevedibile: "Al momento non è assolutamente prevedibile uno slittamento dei campionati. E poi non spetta al soggetto politico una calendarizzazione degli eventuali procedimenti, di competenza degli organi di giustizia", ha spiegato al termine del Consiglio federale svoltosi nella capitale. Espressioni deliziose, per non dire nulla che già non sapessimo.

venerdì 22 giugno 2012

Calcioscommesse: rinvio a giudizio per Andrea Masiello



Per Andrea Masiello, l'ex difensore di Bari attualmente sospeso dall'Atalanta, si è aperto l'inevitale capitolo processuale che segue al rinvio a giudizio.


Masiello e i suoi due amici, Gianni Carella e Fabio Giacobbe, saranno processati dai magistrati del tribunale di Bari davanti a cui si presenteranno il 4 ottobre prossimo. La decisione è stata presa dal gip di Bari, Giovanni Abbatista, che ha disposto per i tre il giudizio immediato. 

Masiello, Carella e Giacobbe sono stati arrestati lo scorso 2 aprile, con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. Il pm Ciro Angelillis non ha contestato l'ipotesi di truffa a carico dei tre, come ipotizzato dal gip Ambrogio Marrone che aveva respinto la richiesta di patteggiamento.

mercoledì 20 giugno 2012

Calcioscommesse: rinviata l'audizione di Massimo Erodiani



Stefano Palazzi, procuratore federale, aveva convocato per oggi i primi tesserati da ascoltare nell'ambito delle indagini scaturite dall'acquisizione degli atti relativi all'inchiesta calcioscommesse dalla procura di Bari. Quello che viene comunemente indicato come protocollo Masiello più quei documenti del fascicolo attinenti a quelle partite combinate, negoziate. Vendute. Poi una nota, pubblicata sul sto ufficiale della Federazione con cui si annunciano le variazioni al programma.


La procura federale della Federcalcio ha modificato il calendario rinviando a data da destinarsi l'interrogatorio di Massimo Erodiani, il proprietario di una tabaccheria e riconducibile a una agenzia di scommesse di Pescara coinvolto nella prima inchiesta sul calcioscommesse risalente all'estate scorsa. Stessa situazione per Albin Ekdal. 


Rinviato anche l'incontro con Biagio Pagano (calciatore Torino), assente per motivi di salute.  Variazioni sul tema, attorno a incontri dal risultato alterato di cui hanno dato conto però gli altri giocatori convocati: Andrea Luci, Jurgen Prutsch e Simone Salviato (calciatori Livorno) sono stati interrogati per verificare quanto accadde in quel Bari-Livorno che dette il via all'inchiesta pugliese.


Domani sarà la volta di Alfonso De Lucia (calciatore Livorno) e Gianluca Galasso (calciatore Triestina) giocatori coinvolti nelle presunte combine di Atalanta-Livorno (0-2) del 26 novembre 2010 e Livorno-Ascoli (1-1) del 25 febbraio 2011. Marcello Sanfelice, team manager del Bologna, verrà ascoltato in anticipo rispetto al calendario iniziale per fornire chiarimenti sul tentativo di manipolare Bologna-Bari (0-4) del 22 maggio 2011. Per il 21 giugno, si apprende dal comunicato della procura federale, è atteso anche il dentista Marco Pirani. 


A chiudere questo primo blocco, Marco Rossi (Cesena) e Marco Esposito (Pisa) che si presenteranno da Palazzi e dai suoi collaboratori per rispondere di quanto emerso nel corso delle indagini baresi, infine, il 26 giugno prossimo.


Personaggio ambiguo, al centro di numerose intercettazioni che hanno consentito agli inquirenti di penetrare nel sistema scommesse riportate nelle 611 pagine di cui si compone la prima ordinanza di custodia cautelare dell'inchiesta Last Bet, Erodiani ha giocato come portiere di calcio a 5  in diverse società abruzzesi con risultati considerevoli. 


Ha vestito la maglia in serie B di calcetto del Raiano e in C quella Paglieta centrando una promozione, approdando infine nel campionato 2009/2010 all'asd Pino Di Matteo. Nella sentenza di primo grado pronunciata dalla Commissione Disciplinare, Erodiani è stata condannato a 5 anni con preclusione.

martedì 19 giugno 2012

Bravo, Conte, le nuove audizioni. E lo liquidiamo come calcioscommesse...



Antonio Conte rischia conseguenze scaturite dall'inchiesta più severe poiché la Commissione Disciplinare ritiene, nella sentenza di primo grado del processo sportivo, Filippo Carobbio credibile. La tesi è di La Repubblica. Nel pomeriggio nelle anticipazioni  dell'intervista rilasciata il tecnico della Juventus al settimanale Chi (canale preferenziale?) esprime massima fiducia. "La verità verrà a galla"


Daniel Bravo denuncia con appena una quindicina d'anni di ritardo che la partita che vide contrapposte Juventus e Parma fu truccata, per un accordo intercorso nell'intervallo tra le parti che convennero sul pareggio. Omaggiare uno scudetto è cosa assai rara. Il francese rimane in panchina nel corso di quella partita, precisando nell'intervista a Yahoo! France di aver subito accordi altrui. Un calcioscommesse d'annata.


Stefano Palazzi riprende domani le audizioni, come da calendario: il procedimento che segue dagli atti acquisiti da Bari, il cosiddetto protocollo Masiello e i più recenti risvolti da Cremona è prossimo. L'attivismo della procura federale, rafforzata dalla pronuncia della Commissione, ne è un segnale. 


Il 12 luglio al ritiro bianconero a Chatillon, in Valle d'Aosta, Conte promette di guidare la squadra in questa fase preparatoria. E i tempi per poterlo sostenere, secondo me, ci sono.

lunedì 18 giugno 2012

Calcioscommesse, la sentenza della Commissione Disciplinare: -2 punti per Pescara e Atalanta, -15 per Albinoleffe


CALCIOSCOMMESSE: LA SENTENZA, TESTO INTEGRALE

L'attesa, l'analisi e gli interrogativi sull'efficacia di una sentenza, quella della Commissione Disciplinare presieduta da Sergio Artico: la prima pronuncia relativa al processo sportivo imbastito dietro l'acquisizione degli atti dalla procura di Cremona ha confermato, sostanzialmente, l'impianto accusatorio del procuratore federale, Stefano Palazzi. E la politica dello sconto a chi collabora. 

L'unica eccezione - una forma di clemenza della corte? - concerne l'AlbinoLeffe per quanto riguarda i punti di penalizzazione che per la Commissione sono 15: una riduzione notevole rispetto ai 27 chiesti da Palazzi per quanto emerso in termini di combine.

Se la Commissione, riunita in camera di consiglio dall'8 giugno scorso, ha procrastinato oltre le aspettative i presupposti, le opportunità avranno pur indirizzato verso questa direzione. I rinvii vanno letti non solo come agevolazione nei riguardi degli eventuali ricorsi, già annunciati. I criteri adottati in questo verdetto relativo agli atti acquisiti da Cremona, imposteranno quello che scaturirà da quanto acquisito da Bari (Palazzi è stato stretto collaboratore di Laudati in precedenza, ndr) compreso il protocollo Masiello, come alcuni organi di stampa definiscono l'insieme di indicazioni raccolto in merito al filone pugliese dalla procura. Dieci giorni sono eccessivi, forse. Ma i contenuti di questa sentenza ripropongono alcuni tratti toccati in una intervista lucidissima, di notevole interesse rilasciata proprio dal procuratore capo di Bari, Antonio Laudati appunto, sull'opportunità di rivedere alcuni pilastri in materia come la responsabilità oggettiva a carico delle società.

Le sanzioni pronunciate a carico di 21 società e 52 tesserati esprimono una disomogeneità temuta, a principio di questo procedimento. Al Pescara vengono assegnati 2 punti di penalizzazione come per l'Atalanta, in una posizione assai più difficile, ma che aveva preferito patteggiare. Strategia difensiva vincente? Così sembrerebbe visto com'è andata e come potrebbe iniziare il campionato nella massima serie. La società ha provveduto a comunicare che presenterà ricorso in ogni dove: si dovrà attendere, per conoscere l'esito di questa azione. Uno sconto è stato applicato anche al Novara che in Serie B partirà da -4, invece che da -6 (questa era la richiesta del procuratore federale). Meno severa anche la pena nei riguardi del Piacenza che viene sanzionata con un -11, dall'iniziale -19. Due punti decurtati nella decisione di primo grado anche per la Reggina e per l'Ancona. Rimanendo sulle società, sono state inflitte ammende a Sampdoria e a Siena (più di 30mila alla Spezia) per il tesseramento di giocatori risultati coinvolti durante esperienze precedenti (Bertani e Carobbio).

Non poteva che essere poi severo il giudizio a carico delle entrature dell'organizzazione, cioè i giocatori coinvolti direttamente nel procedimenti per aver violato le norme fondanti del codice. La Commissione ha confermato la sospensione per 5 anni, con la preclusione ala permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc, per Luigi Sartor, Mario Cassano, Alessandro Zamperini e Nicola Santoni. Gravi d'altronde le motivazioni, che parlano di "funzione di collegamento con gli asiatici" per Sartor, di "ruolo di rilievo assunto nell'associazione a delinquere e la effettuazione di scommesse illecite e la partecipazione all'illecito sportivo relativo alla gara Cesena-Gubbio", per Zamperini. E punendo la "violazione plurima degli articoli 6 e 7 del Codice di Giustizia Sportiva" da parte di Cassano e la "pluralità di illeciti" di Santoni. La Commissione, inoltre, "B) dispone l’applicazione delle seguenti sanzioni: (...) DONI Cristiano: applicazione ex artt. 23 e 24 CGS della squalifica per anni 2 (due); " (pag.77).

Da annotare, invece, il proscioglimento di 4 giocatori: Consonni, Coser, Sarri e Shala. Un proscioglimento solo parziale, invece, per Job, Mastronunzio e Nassi, che comunque sono stati sanzionati rispettivamente con squalifiche per 3 anni e 6 mesi, 4 anni, e 3 anni. Nicola Ventola, ex Novara ritiratosi dall'attività, è stato inoltre squalificato per 3 anni e 6 mesi.